venerdì 20 aprile 2012

Autocad: il comando UCS

Il termine UCS sta per "User Coordinate System", cioè in italiano "Sistema di Coordinate Utente"; per default l'UCS è impostato da Autocad per utilizzare il Sistema di Coordinate Globali (cioè con l'origine degli assi X-Y impostata sul punto 0,0 con l'asse X orizzontale e l'asse Y verticale).

Posizione di default UCS
In pratica con il comando "ucs" è possibile spostare il sistema coordinate utente per renderci il lavoro più comodo; un esempio può essere il caso un cui dobbiamo eseguire l'offset per disegnare una finestra su un muro inclinato.
Non sto a spiegarvi uno per uno tutti i comandi ma mi limiterò a spiegare Il comando degli ucs a mio parere più usato (ed anche il più semplice da usare) nel disegno 2D cioè il comando ucs "oggetto", lo si può trovare nella barra degli strumenti "ucs" (il pulsante con disegnati gli assi ed un cubo) oppure si può attivare digitando da tastiera il comando "ucs", confermando con il tasto invio ed in seguito scrivendo "og" e riconfermando; in seguito ci basterà  indicare l'oggetto in base al quale vogliamo cambiare il nostro sistema di coordinate (nel caso dell'esempio precedente sarà una linea perimetrale del muro).

UCS ruotato da oggetto
Una volta terminato il suo compito per tornare al sistema di coordinate di default ci basterà premere il pulsante "globale" nella barra degli UCS (l'iconcina con gli assi ed il globo) oppure da tastiera il comando "ucs" seguito da invio, dal comando "g" e, di nuovo,da invio.

mercoledì 28 marzo 2012

Autocad: Ritorno alla veste grafica pre-2009

Sicuramente chi passa dalla versione di Autocad 2008 (o precedente) ad una versione più aggiornata dello stesso programma, almeno all'inizio, non si troverà bene con la nuova veste grafica "ribbon" (a nastro) con una conseguente lentezza nel disegnare.

interfaccia "ribbon"
Quindi la scelta di molti, la maggior parte, sarà il ritorno alla veste grafica\interfaccia precedente alla quale ci eravamo abituati o che reputiamo migliore; per fare ciò ci basta premere sul pulsante in basso a destra raffigurante una ruota dentata con scritto affianco "Disegno 2D e annotazione" e nel piccolo menù a tendina che ci si aprirà selezionare la voce "classica di Autocad".

menù  passaggio ad altra area di lavoro
Ora che l'interfaccia è tornata uguale a come eravamo abituati non ci rimane che reimpostare le barre degli strumenti a nostro piacere (come abbiamo già visto quì).

area di lavoro classica di Autocad appena impostata
Nel caso volessimo fare apparire la barra a nastro mantenendo la vecchia veste grafica basterà scrivere nella riga di comando la parola "ribbon" per visualizzarla e\o "ribbonclose" per nasconderla.

martedì 27 marzo 2012

Autocad: il comando serie

Il comando "serie" come fa intuire la parola serve per creare una serie da noi definita di uno o più oggetti, cioè a fare tante copie di stessi.
Per usare il comando serie sarà sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra deli strumenti "edita" oppure scrivere la parola "serie" nella riga di comando e confermare; dato il comando ci apparirà una finestra che ci permetterà di scegliere se vogliamo eseguire una "serie rettangolare" o una "serie polare", inoltre ci permetterà di scegliere gli oggetti dei quali vogliamo creare la serie e di impostare dei parametri in base alla serie che abbiamo scelto di creare mostrandoci anche un esempio per rendere l'idea di ciò che accadrà con i parametri da noi scelti.

La "serie rettangolare" consisterà in una serie di copie disposte in un numero di righe ed in un numero di colonne da noi scelto alle quali andremo a specificare le distanze e l'angolo di rotazione che vorremo ottenere mentre la "serie polare" disporrà le copie, opportunamente ruotate, secondo una circonferenza permettendoci di scegliere il punto centrale della circonferenza stessa, il numero di oggetti della serie che vogliamo ottenere e gli angoli da riempire e degli oggetti.

finestre del comando serie
Non sto a fare un esempio passo per passo perchè comunque il comando è facilmente intuibile, suggerisco però che nella serie rettangolare quando si andrà a indicare la "distanza tra le righe" e la "distanza tra le colonne" che si vorrà ottenenere sarà neccessario sommarci l'ingombro dell' oggetto cioè se si vuole creare una serie di rettangoli con base 40 (unità) ed altezza 60 tutti distanti tra laro di 20 dovremo scrivere nello spazio della distanza tra le righe 60+20=80 e nella distanza tra le colonne 40+20=60.

esempio serie rettangolare

lunedì 26 marzo 2012

Progettazione: Livello di dettaglio

Quello che vado a scrivere oggi non è collegato direttamente con Autocad ma è una specie di regoletta che ci aiuta a capire cosa è il caso di disegnare e cosa no; infatti spesso può capitare di andare a disegnare troppo nel dettaglio.
 La conseguenza quando andremo a stampare sarà che diverse linee del disegno usciranno impastate o comunque non si distingueranno, quindi dovremo tornare al nostro progetto per eliminare qualche dettaglio e ristampare, perdendo così il tempo impiegato per disegnere le parti eliminate, il tempo dovuto alla correzione del lavoro e quello dedicato alla ristampa (sprecando inoltre carta e toner).

Il trucco (se cosi vogliamo chiamarlo) stà nel non disegnare niente che una volta stampato abbia una dimensione minore di 0,2 mm;  facciamo un esempio per capire come mettere in pratica questa regoletta: mettimo di dover disegnare una planimetria che dovremo stampare in scala 1:1000, per sapere cosa non è necessario disegnare basterà moltiplicare i 0,2 mm per il fattore di scala cioè basterà fare 0,2[mm]*1000 =200mm=20cm , non dovremo disegnare niente che in realtà sia più piccolo di 20 cm.

domenica 25 marzo 2012

Autocad: Il layout (discorso generale)

Il "layout", comunemente definito spazio carta, rappresenta il foglio che andremo a stampare e ci consente di impostare la stampa mediante l'uso di "finestre" che ci rimanderanno a porzioni dello spazio modello.
Di default quando si apre un nuovo disegno sono presenti 2 finestre di layout chiamate Layout1 e Layout2 ma, dato che ogni layout rappresenta un foglio di stampa, sicuramente non saranno sufficienti; per ovviare a ciò basterà cliccare con il tasto destro del mouse su la linguetta di un layout per far comparire un menù di scelta rapida che tra le altre opzioni ci permetterà di creare nuovi fogli di stampa.

menù scelta rapida layout
Come si può vedere dall'immagine avremo la possibilità di creare nuovi layout, di importarli da un modello, di eliminarli, rinominarli, spostarli, oppure copiarli; non mi addentro nella spiegazione di ogni singola voce perchè sono comandi molto semplici, aggiungo solo che per rinominarli si può semplicemente cliccare due volte velocemente sopra la linguetta e che per spostarli basta trascinare la linguetta nel posto desiderato.

La dimensione del foglio di layout di default è quella di un foglio A4 (fissate in millimetri, quindi 297x210) messo in orizzontale, per modificarne la dimensione o la disposizione (qualora necessario) ci basterà cliccare su "file", successivamente su stampa e nella finestra delle impostazioni di stampa che si aprirà modificheremo le "dimensioni del foglio" e l' "orientamento del disegno", infine ci basterà confermare premendo il pulsante "applica a layout" e poi la "x" in alto a destra per chiudere la finestra.

finestra di stampa
Concludo il post dicendo che quel rettangolo tratteggiato presente in ogni layout rappresenta i margini di stampa, qualsiasi oggetto (o parte di esso) che supera quel margine non verrà stampato.

sabato 24 marzo 2012

Requisiti di sistema per AutoCad 2013

Come saprete ormai a giorni verrà rilasciata la nuova versione di AutoCad, da qualche giorno sono apparsi sul web i requisiti di sistema che bisognerà possedere per far si che il programma giri regolarmente; andiamo a vedere quali sono (presi dal blog di Shaan Hurley e tradotti da me):

AutoCAD 2013 Requisiti di sistema Windows

versione a 32-bit (x86)

Sistema operativo:
  • Service Pack 3 (SP3) o successivo dei seguenti sistemi:
    • Microsoft Windows XP Professional
    • Microsoft Windows XP Home
  • I seguenti sistemi operativi:
    • Microsoft Windows 7 Enterprise
    • Microsoft Windows 7 Ultimate
    • Microsoft Windows 7 Professional
    • Microsoft Windows 7 Home Premium
Hardware:
  • CPU
    • Windows XP – Intel Pentium 4 o AMD Athlon Dual Core, 1.6 GHz o superiore con tecnologia SSE2
    • Windows 7 - Intel Pentium 4 o AMD Athlon Dual Core, 3.0 GHz o superiore con tecnologia SSE2
  • Memoria: 2 GB (4 GB consigliati)
  • Disco: l'installazione richiede 6 GB di spazio libero
  • Display: 1,024 x 768 con true color (1,600 x 1,050 con true color consigliato)
Varie:
  • Browser: Internet Explorer 7.0 o successivi
  • Formati File: (Nuovo formato file in AutoCAD 2013):
    • Salva come supporto AutoCAD R14, AutoCAD 2000, AutoCAD 2004, AutoCAD 2007, AutoCAD 2010, AutoCAD 2013.
    • Supporto DXF AutoCAD R12, AutoCAD 2000, AutoCAD 2004, AutoCAD 2007, AutoCAD 2010, AutoCAD 2013
  • API
    • LISP sono compatibili
    • Scripts sono compatibili
    • Applicazioni ObjectARX dovranno essere ricompilate
 versione a 64-bit (x64)
Sistema operativo:
  • Service Pack 2 (SP2) o seguenti del seguente sistema:
    • Microsoft Windows XP Professional
  • The following operating systemsI seguenti sistemi operativi:
    • Microsoft Windows 7 Enterprise
    • Microsoft Windows 7 Ultimate
    • Microsoft Windows 7 Professional
    • Microsoft Windows 7 Home Premium
Hardware:
  • CPU
    • AMD Athlon 64 con tecnologia SSE2
    • AMD Opteron con tecnologia SSE2
    • Intel Xeon con supporto Intel EM64T e SSE2
    • Intel Pentium 4 con supporto Intel EM64T e tecnologia SSE2
  • Memoria: 2 GB (4 GB consigliati)
  • Disco: l'installazione richiede 6 GB di spazio libero
  • Display: 1,024 x 768 con  true color (1,600 x 1,050 con true color consigliata)

Per entrambi 32 & 64-bit  Varie:

  • Browser: Internet Explorer 7.0 o successivi web browser
  • Formati file: (Nuovo formato file in AutoCAD 2013):
    • Salva come supporto AutoCAD R14, AutoCAD 2000, AutoCAD 2004, AutoCAD 2007, AutoCAD 2010, AutoCAD 2013.
    • Supporto DXF AutoCAD R12, AutoCAD 2000, AutoCAD 2004, AutoCAD 2007, AutoCAD 2010, AutoCAD 2013
  • API
    • LISP sono compatibili
    • Scripts sono compatibili
    • applicazioni ObjectARX dovranno essere compilate

Per entrambi 32 & 64-bit utilizzando la modellazione 3D:

  • Memoria 4 GB RAM o superiore
  • 6 GB di spazio disco su hard disk non inclusi i requisiti di installazione
  • 1,280 x 1,024 True color video display adapter 128 MB o superiore, supporto Pixel Shader 3.0 o superiore dalla tua scheda grafica, scheda grafica di classe workstation con supporto Direct3D.
la fonte termina dicendo che questi requisiti possono variare a  seconda di come vengono utilizzati i prodotti ed i file DWG; dice inoltre che se il vostro computer riusciva ad eseguire AutoCad 2012 dovrebbe andare bene anche per la nuova versione.
Come si può vedere dai requisiti che ho tradotto AutoCad 2013 non ha il supporto officiale per Windows Vista.

venerdì 23 marzo 2012

Autocad: Comandi scala & rettangolo

Il comando "scala" si trova nella barra degli strumenti "edita" ed è richiamabile cliccando semplicemente sopra il corrispettivo pulsante o scrivendo direttamente dalla tastiera "scala" e confermando con il tasto invio; come fa intuire il nome questo comando serve per scalare gli oggetti, ovvero dinimuirne o aumentarne li dimensioni mantenendo comunque le proporzioni degli oggetti scalati.

Per scalare uno o più oggetti andremo a selezionarli ed in seguito a premere il pulsante scala (oppure viceversa, cioè daremo l'input del comando e selezioneremo l'oggetto\ gli oggetti, ma in questo caso dovremo confermare con il tasto invio), daremo un punto base (per esempio un vertice, dipenderà dai casi) ed infine scriveremo il fattore di scala che vogliamo applicare.
Facciamo un esempio, costruiamo un quadrato con i lati di 2 metri e scaliamolo in modo che diventi con i lati di 1 metro:
  1. prima di tutto costruiamo il nostro quadrato (così ne approfitto per introdurre anche questo comando): selezioniamo il comando "rettangolo" dalla barra degli strumenti "disegna", selezioniamo un punto sullo spazio modello e scriviamo "200,200" (disegneremo in cm) e confermiamo con invio, il primo 200 indicherà la misura sull'asse delle ascisse, la virgola serve per passare all'asse delle ordinate ed il secondo 200 sarà la misura su quell'asse (nel caso vogliamo che lo sviluppo avvenga nella parte negativa dell'asse, cioè verso sinistra invece che verso destra o verso il basso invece che verso l'alto, aggiungiamo il - (meno) davanti alla cifra che vogliamo negativa);
  2. selezioniamo il quadrato appena creato e premiamo sul pulsante scala;
  3. indichiamo come punto base il vertice inferiore sinistro del nostro rettangolo;
  4. scriviamo come fattore di scala 0,5 e confermiamo (perche vogliamo dimezzarne la dimensione); abbiamo finito;
  5. per una conferma che tutto sia andato per il meglio selezioniamo il pulsante "distanza" dalla barra degli strumenti "strumenti di misurazione" e clicchiamo sui due vertici inferiori del quadrato, se tutto è andato come dovrebbe ci darà come risposta 100.
Per scalare in base ad un riferimento invece selezioneremo l'oggetto da scalare, daremo il comando scala, daremo il punto base, ora dovremo digitare "r" e confermare, ridaremo il puto base, il punto finale della lunghezza di riferimento ed infine il punto il punto finale della nuova lunghezza.