giovedì 12 settembre 2013

Requisiti di sistema per AutoCAD 2014

Per i 32 bit di AutoCAD 2014

      Sistema operativo
  • Windows 8 Standard, Enterprise o Professional Edition, 
  • Windows 7 Enterprise, Ultimate, Professional o Home Premium edition
  •  Windows XP Professional o Home Edition (SP3 o successivo)  
      Hardware:
  • Per Windows 8 e Windows 7: Intel Pentium 4 o AMD Athlon dual-core, 3,0 GHz o superiore con tecnologia SSE2
  • Per Windows XP: Pentium 4 o processore Athlon dual-core, 1,6 GHz o superiore con tecnologia SSE2
  • 2 GB di RAM (4 GB consigliati)
  • 6 GB di spazio libero su disco per l'installazione
  • 1.024 x 768 risoluzione dello schermo con True Color (1.600 x 1.050 consigliato)
  • Microsoft Internet Explorer 7 o browser web successivo
  • Installazione da download o DVD
 
Per i 64-bit di AutoCAD 2014

      Sistema operativo
  • Windows 8 Standard, Enterprise o Professional Edition, 
  • Windows 7 Enterprise, Ultimate, Professional o Home Premium edition
  •  Windows XP Professional (SP2 o successivo)
      Hardware:  
  • Athlon 64 con tecnologia SSE2, processore AMD Opteron con tecnologia SSE2, processore Intel Xeon con supporto Intel EM64T e tecnologia SSE2, o Pentium 4 con supporto Intel EM64T e tecnologia SSE2
  • 2 GB di RAM (4 GB consigliati)
  • 6 GB di spazio libero per l'installazione
  • 1.024 x 768 risoluzione dello schermo con True Color (1.600 x 1.050 consigliato)
  • Internet Explorer 7 o versioni successive
  • Installazione da download o DVD
 
Requisiti aggiuntivi per le grandi serie di dati, nuvole di punti e la modellazione 3D (tutte le configurazioni)
  • Pentium 4 o Athlon, 3 GHz o superiore, oppure processore Intel o AMD dual-core, 2 GHz o superiore
  • 4 GB di RAM o più
  • 6 GB di spazio disponibile su disco oltre allo spazio libero necessario per l'installazione
  • 1.280 x 1.024 true color video display adapter da 128 MB o superiore, Pixel Shader 3.0 o superiore, scheda grafica Microsoft Direct3D-capable classe workstation
 
Virtualizzazione
Minimo
  • Citrix XenApp 6.5 FP1
  • Citrix XenDesktop 5.6
fonte

sabato 27 ottobre 2012

acad162_icon.exe : falso positivo antivirus

Alcuni giorni fà, in seguito ad una scansione approfondita del mio computer con l'antivirus, sono stato informato dallo stesso (a scansione completata) della presenza di un virus nel mio sistema; per l'esattezza un Win32:Spyware-gen [Spy].
Guardando il file incriminato, chiamato "acad162_icon.exe" mi sono reso conto che si trattava di un file di Autocad e più precisamente, guardando la directory del file stesso, di un file presente in una cartella situata nelle Installer di Windows (ecco il percorso nel dettaglio C:\Windows\Installer\{5783F2D7-6001-0410-0002-0060B0CE6BBA}\Acad162_icon.exe).

Spulciando nei vari post in rete (per lo più in inglese) ho notato che il file incriminato è stato taggato, nonostante in realtà non sia in nessun modo un virus ma bensì un file necessario per il corretto funzionamento di Autocad, come minaccia sotto svariate tipologie di virus (W32/Backdoor.ATUZ , Trojan-Clicker.Win32.Agent.jl ,Clicker.Fzc , ecc.).
Ebbene come ho già scritto nella frase precedente si tratta di un falso positivo, quindi se avete messo il sopracitato file in quarantena dopo che è stato rilevato come virus, ripristinatelo e mettetelo come eccezione nell'antivirus senza alcun timore.

falso positivo antivirus acad162_icon.exe

lunedì 25 giugno 2012

Autocad: il comando isola layer

Oggi, dopo un piccolo periodo di assenza, voglio parlarvi di un comando al quale sono venuto a conoscenza grazie ad un amico ( grazie Lello..); più in particolare voglio parlare del comando "isola layer".

Il comando "isola layer", come fa intuire il nome, ci permetterà di isolare il/i layer selezionato/i andando a bloccare tutti gli altri layer presenti e quindi impedendoci la modifica degli oggetti presenti nei layer appena bloccati. Personalmente trovo questo comando molto funzionale in quanto ci permetterà di selezionare molte linee ed oggetti velocemente senza temere di editare\cancellare oggetti indesiderati.
In pratica bloccarà velocemente tutti i layer di cui per il momento non avremo bisogno, comando che sennò andrebbe fatto cliccando singolarmente ogni lucchettino presente accanto al nome dei layer nella apposita barra (cosa che, nel caso siano i layer presenti siano molti, è abbastanza scocciante..).

Per richiamare questo comando è sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra degli strumenti "Layer II" (il terzo da sinistra) oppure scrivere la parola "isolayer" nella riga di comando e confermare con il tasto invio (oppure ancora lo si può richiamare dalla barra principale di Autocad sotto la voce "formato" selezionando in seguito "formato layer" ed "isola layer"..)
Una volta avviato il comando il programma ci chiederà di selezionare gli oggetti presenti nel layer che vogliamo mantenere attivo; nel caso volessimo mantenere editabili più layer basterà selezionare gli oggetti dei diversi layer prima di confermare.
In seguito alla conferma del comando noteremo che gli oggetti presenti nei layer non selezionati diventeranno più scuri e che provando a passarci sopra con il cursore del mouse apparirà un lucchetto che ci informa che quel layer è bloccato.

Una volta terminato ciò per cui ci siamo serviti di questo comando basterà cliccare sul pulsante "rimuovi isolamento layer" presente sempre nella barra degli strumenti "Layer II"  oppure scrivere nella riga di comando "layuniso" (e confermare)  per sbloccare tutti i layer precedentemente bloccati.

sabato 12 maggio 2012

Autocad: Impostare uno stile di quota

Gli stili di quota sono uno strumento molto utile che ci permette di memorizzare le varie impostazioni per controllare l'aspetto e le tolleranze che vogliamo dare alle nostre quote; è quindi utile creare uno stile di quota per ogni scala di rappresentazione che andremo a disegnare (e quindi anche a quotare ndr).

Ora, per rendere la cosa più semplice, vi mostrerò semplicemente come io vado ad impostare uno stile di quota; immaginiamo di dover quotare un disegno che una volta stampato risulterà scalato a 1:100 (disegnato sullo spazio modello in cm, quindi nel caso dovessimo fare una linea lunga 1,5m risulterà 150):

apriamo la finestra "gestione stili di quota" digitando il comando da tastiera "dimstile" e confermando con invio, oppure avviamola dalla barra degli strumenti "quotatura" cliccando sul pulsante "stili di quota..." (l'ultima icona in basso) o anche dal menù a tendina di "quotatura" presente nella barra principale sempre con la voce "stili di quota...";

finestra "gestione stili di quota"
Ora nella finestra che ci si è aperta clicchiamo su "nuovo...", ci si aprirà una nuova finestra con il titolo "crea un nuovo stile di quota", modifichiamo il nome in "1_100" e clicchiamo sul bottone "continua";

creazione nuovo stile di quota
si aprirà un'altra finestra  dove sono presenti diverse schede nelle quali andremo a modificare le varie impostazioni incominciando dalla scheda in cui ci troviamo subito all'apertura della nuova finestra, cioè dalla scheda "unità primarie" alla quale modificheremo solamente il valore di "precisione" presente nel riquadro "quote lineari" portandolo a zero cifre decimali (quindi da 0.00 a 0); questo perchè in scala 1:100 per quanto riguarda le piante di edifici i mm sono trascurabili;

modifiche scheda "unità primarie"
Spostiamoci ora nella scheda "testo" e modifichiamo il valore di "altezza del testo" situata nel riquadro "aspetto del testo" in "15" ed il valore di "offset dalla linea di quota" presente nel riquadro "posizionamento del testo" in "5";

modifiche scheda "testo"
Andiamo ora alla scheda "simboli e frecce" e modifichiamo nel riquadro "punte della freccia" il simbolo di "prima", "seconda" e "direttrice" in "segno architettonico" e, sempre nel riquadro "punte della freccia", portiamo il valore di "dimesione freccia" a "10";

modifiche scheda "simboli e frecce"
Spostiamoci infine nella scheda "linee" e modifichiamo nel riquadro "linee di quota" il valore di "estendi oltre le lineette" portandolo a "10" e nel riquadro "linee di estensione" i valori di "estendi oltre linee di quota" e di "offset dall'origine" portando anche loro al valore di "10";

modifiche scheda "linee"
Clicchiamo infine su "ok", su "imposta corrente" e su "chiudi", ora siamo pronti ad iniziare a quotare la nostra pianta; il risultato sarà simile a questo:

esempio risultato finale
Per impostare altri stili di quota ( ad esempio 1_50 o 1_200) basterà mantenere le stesse proporzioni appena descritte.

venerdì 20 aprile 2012

Autocad: il comando UCS

Il termine UCS sta per "User Coordinate System", cioè in italiano "Sistema di Coordinate Utente"; per default l'UCS è impostato da Autocad per utilizzare il Sistema di Coordinate Globali (cioè con l'origine degli assi X-Y impostata sul punto 0,0 con l'asse X orizzontale e l'asse Y verticale).

Posizione di default UCS
In pratica con il comando "ucs" è possibile spostare il sistema coordinate utente per renderci il lavoro più comodo; un esempio può essere il caso un cui dobbiamo eseguire l'offset per disegnare una finestra su un muro inclinato.
Non sto a spiegarvi uno per uno tutti i comandi ma mi limiterò a spiegare Il comando degli ucs a mio parere più usato (ed anche il più semplice da usare) nel disegno 2D cioè il comando ucs "oggetto", lo si può trovare nella barra degli strumenti "ucs" (il pulsante con disegnati gli assi ed un cubo) oppure si può attivare digitando da tastiera il comando "ucs", confermando con il tasto invio ed in seguito scrivendo "og" e riconfermando; in seguito ci basterà  indicare l'oggetto in base al quale vogliamo cambiare il nostro sistema di coordinate (nel caso dell'esempio precedente sarà una linea perimetrale del muro).

UCS ruotato da oggetto
Una volta terminato il suo compito per tornare al sistema di coordinate di default ci basterà premere il pulsante "globale" nella barra degli UCS (l'iconcina con gli assi ed il globo) oppure da tastiera il comando "ucs" seguito da invio, dal comando "g" e, di nuovo,da invio.

mercoledì 28 marzo 2012

Autocad: Ritorno alla veste grafica pre-2009

Sicuramente chi passa dalla versione di Autocad 2008 (o precedente) ad una versione più aggiornata dello stesso programma, almeno all'inizio, non si troverà bene con la nuova veste grafica "ribbon" (a nastro) con una conseguente lentezza nel disegnare.

interfaccia "ribbon"
Quindi la scelta di molti, la maggior parte, sarà il ritorno alla veste grafica\interfaccia precedente alla quale ci eravamo abituati o che reputiamo migliore; per fare ciò ci basta premere sul pulsante in basso a destra raffigurante una ruota dentata con scritto affianco "Disegno 2D e annotazione" e nel piccolo menù a tendina che ci si aprirà selezionare la voce "classica di Autocad".

menù  passaggio ad altra area di lavoro
Ora che l'interfaccia è tornata uguale a come eravamo abituati non ci rimane che reimpostare le barre degli strumenti a nostro piacere (come abbiamo già visto quì).

area di lavoro classica di Autocad appena impostata
Nel caso volessimo fare apparire la barra a nastro mantenendo la vecchia veste grafica basterà scrivere nella riga di comando la parola "ribbon" per visualizzarla e\o "ribbonclose" per nasconderla.

martedì 27 marzo 2012

Autocad: il comando serie

Il comando "serie" come fa intuire la parola serve per creare una serie da noi definita di uno o più oggetti, cioè a fare tante copie di stessi.
Per usare il comando serie sarà sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra deli strumenti "edita" oppure scrivere la parola "serie" nella riga di comando e confermare; dato il comando ci apparirà una finestra che ci permetterà di scegliere se vogliamo eseguire una "serie rettangolare" o una "serie polare", inoltre ci permetterà di scegliere gli oggetti dei quali vogliamo creare la serie e di impostare dei parametri in base alla serie che abbiamo scelto di creare mostrandoci anche un esempio per rendere l'idea di ciò che accadrà con i parametri da noi scelti.

La "serie rettangolare" consisterà in una serie di copie disposte in un numero di righe ed in un numero di colonne da noi scelto alle quali andremo a specificare le distanze e l'angolo di rotazione che vorremo ottenere mentre la "serie polare" disporrà le copie, opportunamente ruotate, secondo una circonferenza permettendoci di scegliere il punto centrale della circonferenza stessa, il numero di oggetti della serie che vogliamo ottenere e gli angoli da riempire e degli oggetti.

finestre del comando serie
Non sto a fare un esempio passo per passo perchè comunque il comando è facilmente intuibile, suggerisco però che nella serie rettangolare quando si andrà a indicare la "distanza tra le righe" e la "distanza tra le colonne" che si vorrà ottenenere sarà neccessario sommarci l'ingombro dell' oggetto cioè se si vuole creare una serie di rettangoli con base 40 (unità) ed altezza 60 tutti distanti tra laro di 20 dovremo scrivere nello spazio della distanza tra le righe 60+20=80 e nella distanza tra le colonne 40+20=60.

esempio serie rettangolare