ecco qualche comando da tastiera per velocizzate l'utilizzo di autocad:
cancella: ca
cerchio: c
copia: cp
crea blocco: b
distanza: di
esplodi: e
estendi: es
gestione stili di quota: d
gestione viste: v
indietro: a
linea: l
offset: of
pan: p
punto: po
raccorda: ra
ruota: ru
seleziona colore: co
sposta: s
stile tabella: ts
taglia ta
testo: t
tratteggi: re
unisci: u
zoom: z
tasto invio: riesegue l'ultimo comando usato
tasto f2: apre la finestra di testo
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domenica 27 ottobre 2013
lunedì 25 giugno 2012
Autocad: il comando isola layer
Oggi, dopo un piccolo periodo di assenza, voglio parlarvi di un comando al quale sono venuto a conoscenza grazie ad un amico ( grazie Lello..); più in particolare voglio parlare del comando "isola layer".
Il comando "isola layer", come fa intuire il nome, ci permetterà di isolare il/i layer selezionato/i andando a bloccare tutti gli altri layer presenti e quindi impedendoci la modifica degli oggetti presenti nei layer appena bloccati. Personalmente trovo questo comando molto funzionale in quanto ci permetterà di selezionare molte linee ed oggetti velocemente senza temere di editare\cancellare oggetti indesiderati.
In pratica bloccarà velocemente tutti i layer di cui per il momento non avremo bisogno, comando che sennò andrebbe fatto cliccando singolarmente ogni lucchettino presente accanto al nome dei layer nella apposita barra (cosa che, nel caso siano i layer presenti siano molti, è abbastanza scocciante..).
Per richiamare questo comando è sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra degli strumenti "Layer II" (il terzo da sinistra) oppure scrivere la parola "isolayer" nella riga di comando e confermare con il tasto invio (oppure ancora lo si può richiamare dalla barra principale di Autocad sotto la voce "formato" selezionando in seguito "formato layer" ed "isola layer"..)
Una volta avviato il comando il programma ci chiederà di selezionare gli oggetti presenti nel layer che vogliamo mantenere attivo; nel caso volessimo mantenere editabili più layer basterà selezionare gli oggetti dei diversi layer prima di confermare.
In seguito alla conferma del comando noteremo che gli oggetti presenti nei layer non selezionati diventeranno più scuri e che provando a passarci sopra con il cursore del mouse apparirà un lucchetto che ci informa che quel layer è bloccato.
Una volta terminato ciò per cui ci siamo serviti di questo comando basterà cliccare sul pulsante "rimuovi isolamento layer" presente sempre nella barra degli strumenti "Layer II" oppure scrivere nella riga di comando "layuniso" (e confermare) per sbloccare tutti i layer precedentemente bloccati.
Il comando "isola layer", come fa intuire il nome, ci permetterà di isolare il/i layer selezionato/i andando a bloccare tutti gli altri layer presenti e quindi impedendoci la modifica degli oggetti presenti nei layer appena bloccati. Personalmente trovo questo comando molto funzionale in quanto ci permetterà di selezionare molte linee ed oggetti velocemente senza temere di editare\cancellare oggetti indesiderati.
In pratica bloccarà velocemente tutti i layer di cui per il momento non avremo bisogno, comando che sennò andrebbe fatto cliccando singolarmente ogni lucchettino presente accanto al nome dei layer nella apposita barra (cosa che, nel caso siano i layer presenti siano molti, è abbastanza scocciante..).
Per richiamare questo comando è sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra degli strumenti "Layer II" (il terzo da sinistra) oppure scrivere la parola "isolayer" nella riga di comando e confermare con il tasto invio (oppure ancora lo si può richiamare dalla barra principale di Autocad sotto la voce "formato" selezionando in seguito "formato layer" ed "isola layer"..)
Una volta avviato il comando il programma ci chiederà di selezionare gli oggetti presenti nel layer che vogliamo mantenere attivo; nel caso volessimo mantenere editabili più layer basterà selezionare gli oggetti dei diversi layer prima di confermare.
In seguito alla conferma del comando noteremo che gli oggetti presenti nei layer non selezionati diventeranno più scuri e che provando a passarci sopra con il cursore del mouse apparirà un lucchetto che ci informa che quel layer è bloccato.
Una volta terminato ciò per cui ci siamo serviti di questo comando basterà cliccare sul pulsante "rimuovi isolamento layer" presente sempre nella barra degli strumenti "Layer II" oppure scrivere nella riga di comando "layuniso" (e confermare) per sbloccare tutti i layer precedentemente bloccati.
sabato 12 maggio 2012
Autocad: Impostare uno stile di quota
Gli stili di quota sono uno strumento molto utile che ci permette di memorizzare le varie impostazioni per controllare l'aspetto e le tolleranze che vogliamo dare alle nostre quote; è quindi utile creare uno stile di quota per ogni scala di rappresentazione che andremo a disegnare (e quindi anche a quotare ndr).
Ora, per rendere la cosa più semplice, vi mostrerò semplicemente come io vado ad impostare uno stile di quota; immaginiamo di dover quotare un disegno che una volta stampato risulterà scalato a 1:100 (disegnato sullo spazio modello in cm, quindi nel caso dovessimo fare una linea lunga 1,5m risulterà 150):
apriamo la finestra "gestione stili di quota" digitando il comando da tastiera "dimstile" e confermando con invio, oppure avviamola dalla barra degli strumenti "quotatura" cliccando sul pulsante "stili di quota..." (l'ultima icona in basso) o anche dal menù a tendina di "quotatura" presente nella barra principale sempre con la voce "stili di quota...";
Ora nella finestra che ci si è aperta clicchiamo su "nuovo...", ci si aprirà una nuova finestra con il titolo "crea un nuovo stile di quota", modifichiamo il nome in "1_100" e clicchiamo sul bottone "continua";
si aprirà un'altra finestra dove sono presenti diverse schede nelle quali andremo a modificare le varie impostazioni incominciando dalla scheda in cui ci troviamo subito all'apertura della nuova finestra, cioè dalla scheda "unità primarie" alla quale modificheremo solamente il valore di "precisione" presente nel riquadro "quote lineari" portandolo a zero cifre decimali (quindi da 0.00 a 0); questo perchè in scala 1:100 per quanto riguarda le piante di edifici i mm sono trascurabili;
Spostiamoci ora nella scheda "testo" e modifichiamo il valore di "altezza del testo" situata nel riquadro "aspetto del testo" in "15" ed il valore di "offset dalla linea di quota" presente nel riquadro "posizionamento del testo" in "5";
Andiamo ora alla scheda "simboli e frecce" e modifichiamo nel riquadro "punte della freccia" il simbolo di "prima", "seconda" e "direttrice" in "segno architettonico" e, sempre nel riquadro "punte della freccia", portiamo il valore di "dimesione freccia" a "10";
Spostiamoci infine nella scheda "linee" e modifichiamo nel riquadro "linee di quota" il valore di "estendi oltre le lineette" portandolo a "10" e nel riquadro "linee di estensione" i valori di "estendi oltre linee di quota" e di "offset dall'origine" portando anche loro al valore di "10";
Clicchiamo infine su "ok", su "imposta corrente" e su "chiudi", ora siamo pronti ad iniziare a quotare la nostra pianta; il risultato sarà simile a questo:
Per impostare altri stili di quota ( ad esempio 1_50 o 1_200) basterà mantenere le stesse proporzioni appena descritte.
Ora, per rendere la cosa più semplice, vi mostrerò semplicemente come io vado ad impostare uno stile di quota; immaginiamo di dover quotare un disegno che una volta stampato risulterà scalato a 1:100 (disegnato sullo spazio modello in cm, quindi nel caso dovessimo fare una linea lunga 1,5m risulterà 150):
apriamo la finestra "gestione stili di quota" digitando il comando da tastiera "dimstile" e confermando con invio, oppure avviamola dalla barra degli strumenti "quotatura" cliccando sul pulsante "stili di quota..." (l'ultima icona in basso) o anche dal menù a tendina di "quotatura" presente nella barra principale sempre con la voce "stili di quota...";
![]() |
| finestra "gestione stili di quota" |
![]() |
| creazione nuovo stile di quota |
![]() |
| modifiche scheda "unità primarie" |
![]() |
| modifiche scheda "testo" |
![]() |
| modifiche scheda "simboli e frecce" |
![]() |
| modifiche scheda "linee" |
![]() |
| esempio risultato finale |
venerdì 20 aprile 2012
Autocad: il comando UCS
Il termine UCS sta per "User Coordinate System", cioè in italiano "Sistema di Coordinate Utente"; per default l'UCS è impostato da Autocad per utilizzare il Sistema di Coordinate Globali (cioè con l'origine degli assi X-Y impostata sul punto 0,0 con l'asse X orizzontale e l'asse Y verticale).
In pratica con il comando "ucs" è possibile spostare il sistema coordinate utente per renderci il lavoro più comodo; un esempio può essere il caso un cui dobbiamo eseguire l'offset per disegnare una finestra su un muro inclinato.
Non sto a spiegarvi uno per uno tutti i comandi ma mi limiterò a spiegare Il comando degli ucs a mio parere più usato (ed anche il più semplice da usare) nel disegno 2D cioè il comando ucs "oggetto", lo si può trovare nella barra degli strumenti "ucs" (il pulsante con disegnati gli assi ed un cubo) oppure si può attivare digitando da tastiera il comando "ucs", confermando con il tasto invio ed in seguito scrivendo "og" e riconfermando; in seguito ci basterà indicare l'oggetto in base al quale vogliamo cambiare il nostro sistema di coordinate (nel caso dell'esempio precedente sarà una linea perimetrale del muro).
Una volta terminato il suo compito per tornare al sistema di coordinate di default ci basterà premere il pulsante "globale" nella barra degli UCS (l'iconcina con gli assi ed il globo) oppure da tastiera il comando "ucs" seguito da invio, dal comando "g" e, di nuovo,da invio.
| Posizione di default UCS |
Non sto a spiegarvi uno per uno tutti i comandi ma mi limiterò a spiegare Il comando degli ucs a mio parere più usato (ed anche il più semplice da usare) nel disegno 2D cioè il comando ucs "oggetto", lo si può trovare nella barra degli strumenti "ucs" (il pulsante con disegnati gli assi ed un cubo) oppure si può attivare digitando da tastiera il comando "ucs", confermando con il tasto invio ed in seguito scrivendo "og" e riconfermando; in seguito ci basterà indicare l'oggetto in base al quale vogliamo cambiare il nostro sistema di coordinate (nel caso dell'esempio precedente sarà una linea perimetrale del muro).
| UCS ruotato da oggetto |
mercoledì 28 marzo 2012
Autocad: Ritorno alla veste grafica pre-2009
Sicuramente chi passa dalla versione di Autocad 2008 (o precedente) ad una versione più aggiornata dello stesso programma, almeno all'inizio, non si troverà bene con la nuova veste grafica "ribbon" (a nastro) con una conseguente lentezza nel disegnare.
Quindi la scelta di molti, la maggior parte, sarà il ritorno alla veste grafica\interfaccia precedente alla quale ci eravamo abituati o che reputiamo migliore; per fare ciò ci basta premere sul pulsante in basso a destra raffigurante una ruota dentata con scritto affianco "Disegno 2D e annotazione" e nel piccolo menù a tendina che ci si aprirà selezionare la voce "classica di Autocad".
Ora che l'interfaccia è tornata uguale a come eravamo abituati non ci rimane che reimpostare le barre degli strumenti a nostro piacere (come abbiamo già visto quì).
Nel caso volessimo fare apparire la barra a nastro mantenendo la vecchia veste grafica basterà scrivere nella riga di comando la parola "ribbon" per visualizzarla e\o "ribbonclose" per nasconderla.
| interfaccia "ribbon" |
| menù passaggio ad altra area di lavoro |
| area di lavoro classica di Autocad appena impostata |
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martedì 27 marzo 2012
Autocad: il comando serie
Il comando "serie" come fa intuire la parola serve per creare una serie da noi definita di uno o più oggetti, cioè a fare tante copie di stessi.
Per usare il comando serie sarà sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra deli strumenti "edita" oppure scrivere la parola "serie" nella riga di comando e confermare; dato il comando ci apparirà una finestra che ci permetterà di scegliere se vogliamo eseguire una "serie rettangolare" o una "serie polare", inoltre ci permetterà di scegliere gli oggetti dei quali vogliamo creare la serie e di impostare dei parametri in base alla serie che abbiamo scelto di creare mostrandoci anche un esempio per rendere l'idea di ciò che accadrà con i parametri da noi scelti.
La "serie rettangolare" consisterà in una serie di copie disposte in un numero di righe ed in un numero di colonne da noi scelto alle quali andremo a specificare le distanze e l'angolo di rotazione che vorremo ottenere mentre la "serie polare" disporrà le copie, opportunamente ruotate, secondo una circonferenza permettendoci di scegliere il punto centrale della circonferenza stessa, il numero di oggetti della serie che vogliamo ottenere e gli angoli da riempire e degli oggetti.
Non sto a fare un esempio passo per passo perchè comunque il comando è facilmente intuibile, suggerisco però che nella serie rettangolare quando si andrà a indicare la "distanza tra le righe" e la "distanza tra le colonne" che si vorrà ottenenere sarà neccessario sommarci l'ingombro dell' oggetto cioè se si vuole creare una serie di rettangoli con base 40 (unità) ed altezza 60 tutti distanti tra laro di 20 dovremo scrivere nello spazio della distanza tra le righe 60+20=80 e nella distanza tra le colonne 40+20=60.
Per usare il comando serie sarà sufficiente premere il suo pulsante situato nella barra deli strumenti "edita" oppure scrivere la parola "serie" nella riga di comando e confermare; dato il comando ci apparirà una finestra che ci permetterà di scegliere se vogliamo eseguire una "serie rettangolare" o una "serie polare", inoltre ci permetterà di scegliere gli oggetti dei quali vogliamo creare la serie e di impostare dei parametri in base alla serie che abbiamo scelto di creare mostrandoci anche un esempio per rendere l'idea di ciò che accadrà con i parametri da noi scelti.
La "serie rettangolare" consisterà in una serie di copie disposte in un numero di righe ed in un numero di colonne da noi scelto alle quali andremo a specificare le distanze e l'angolo di rotazione che vorremo ottenere mentre la "serie polare" disporrà le copie, opportunamente ruotate, secondo una circonferenza permettendoci di scegliere il punto centrale della circonferenza stessa, il numero di oggetti della serie che vogliamo ottenere e gli angoli da riempire e degli oggetti.
| finestre del comando serie |
| esempio serie rettangolare |
venerdì 23 marzo 2012
Autocad: Comandi scala & rettangolo
Il comando "scala" si trova nella barra degli
strumenti "edita" ed è richiamabile cliccando semplicemente sopra il
corrispettivo pulsante o scrivendo direttamente dalla tastiera "scala" e confermando con il
tasto invio; come fa intuire il nome questo comando serve per scalare gli oggetti, ovvero dinimuirne o aumentarne li dimensioni mantenendo comunque le proporzioni degli oggetti scalati.
Per scalare uno o più oggetti andremo a selezionarli ed in seguito a premere il pulsante scala (oppure viceversa, cioè daremo l'input del comando e selezioneremo l'oggetto\ gli oggetti, ma in questo caso dovremo confermare con il tasto invio), daremo un punto base (per esempio un vertice, dipenderà dai casi) ed infine scriveremo il fattore di scala che vogliamo applicare.
Facciamo un esempio, costruiamo un quadrato con i lati di 2 metri e scaliamolo in modo che diventi con i lati di 1 metro:
Per scalare uno o più oggetti andremo a selezionarli ed in seguito a premere il pulsante scala (oppure viceversa, cioè daremo l'input del comando e selezioneremo l'oggetto\ gli oggetti, ma in questo caso dovremo confermare con il tasto invio), daremo un punto base (per esempio un vertice, dipenderà dai casi) ed infine scriveremo il fattore di scala che vogliamo applicare.
Facciamo un esempio, costruiamo un quadrato con i lati di 2 metri e scaliamolo in modo che diventi con i lati di 1 metro:
- prima di tutto costruiamo il nostro quadrato (così ne approfitto per introdurre anche questo comando): selezioniamo il comando "rettangolo" dalla barra degli strumenti "disegna", selezioniamo un punto sullo spazio modello e scriviamo "200,200" (disegneremo in cm) e confermiamo con invio, il primo 200 indicherà la misura sull'asse delle ascisse, la virgola serve per passare all'asse delle ordinate ed il secondo 200 sarà la misura su quell'asse (nel caso vogliamo che lo sviluppo avvenga nella parte negativa dell'asse, cioè verso sinistra invece che verso destra o verso il basso invece che verso l'alto, aggiungiamo il - (meno) davanti alla cifra che vogliamo negativa);
- selezioniamo il quadrato appena creato e premiamo sul pulsante scala;
- indichiamo come punto base il vertice inferiore sinistro del nostro rettangolo;
- scriviamo come fattore di scala 0,5 e confermiamo (perche vogliamo dimezzarne la dimensione); abbiamo finito;
- per una conferma che tutto sia andato per il meglio selezioniamo il pulsante "distanza" dalla barra degli strumenti "strumenti di misurazione" e clicchiamo sui due vertici inferiori del quadrato, se tutto è andato come dovrebbe ci darà come risposta 100.
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mercoledì 21 marzo 2012
Autocad: I layer
I layer sono uno strumento molto importante per il disegno tecnico in quanto ci agevoleranno molto il lavoro permettendoci di "spegnere" gli oggetti che per il momento non ci servono (e che ci possono disturbare e rallentare il lavoro), ci pemetterà inoltre di attribuire determinate proprietà agli oggetti facenti parte di quel layer e tramite l'utilizzo di un file "ctb" (mediante il colore attribuito ad ogni layer) ci permetterà di scegliere i colori, gli spessori, le retinature, ecc. per la stampa del nostro disegno.
Possiamo immaginare i layer come una serie di fogli lucidi sovrapposti in cui sopra ognuno di essi abbiamo disegnato una tipologia di linee o oggetti (esempio muri sezionati, infissi, campiture, quote, ecc.); i layer sono selezionabili dalla barra degli strumenti "layer" e sono gestibili da tale barra cliccando sul pulsante "gestore proprietà layer" oppure digitando da tastiera "layer" e confermando con invio.
Dal gestore è possibile creare dei nuovi layer oppure cancellarne di già esistenti (per poterli cancellare devono essere vuoti cioè non devono contenere niente, quando un layer è vuoto la sua iconcina è più chiara rispetto al normale, tipo un effetto trasparenza), impostare il layer corrente oppure creare dei filtri per i layer.
E' buona norma disegnare direttamente sui layer dei rispettivi oggetti o, in ogni caso, spostarli nei corrispettivi layer appena vengono disegnati, è anche buona norma (nel caso di lavori di gruppo con più gente che lavora sullo stesso file, ma anche in generale) dare ai layer diverse sigle in modo che il nome identifichi per esempio il livello di dettaglio, l'autore di quel layer (che nel caso di lavori di gruppo sarà lui a occuparsi di tutti gli elementi che dovranno appartenere a quel layer) piuttosto che altre informazioni.
Per spegnere o riaccendere un layer basta premere sull'iconcina che rappresenta la lampadina nel layer desiderato, premendo il lucchetto (quindi chiudendolo) tutti gli oggetti facenti parte di quel layer non potranno essere modificati, editati o cancellati.
Possiamo immaginare i layer come una serie di fogli lucidi sovrapposti in cui sopra ognuno di essi abbiamo disegnato una tipologia di linee o oggetti (esempio muri sezionati, infissi, campiture, quote, ecc.); i layer sono selezionabili dalla barra degli strumenti "layer" e sono gestibili da tale barra cliccando sul pulsante "gestore proprietà layer" oppure digitando da tastiera "layer" e confermando con invio.
Dal gestore è possibile creare dei nuovi layer oppure cancellarne di già esistenti (per poterli cancellare devono essere vuoti cioè non devono contenere niente, quando un layer è vuoto la sua iconcina è più chiara rispetto al normale, tipo un effetto trasparenza), impostare il layer corrente oppure creare dei filtri per i layer.
E' buona norma disegnare direttamente sui layer dei rispettivi oggetti o, in ogni caso, spostarli nei corrispettivi layer appena vengono disegnati, è anche buona norma (nel caso di lavori di gruppo con più gente che lavora sullo stesso file, ma anche in generale) dare ai layer diverse sigle in modo che il nome identifichi per esempio il livello di dettaglio, l'autore di quel layer (che nel caso di lavori di gruppo sarà lui a occuparsi di tutti gli elementi che dovranno appartenere a quel layer) piuttosto che altre informazioni.
Per spegnere o riaccendere un layer basta premere sull'iconcina che rappresenta la lampadina nel layer desiderato, premendo il lucchetto (quindi chiudendolo) tutti gli oggetti facenti parte di quel layer non potranno essere modificati, editati o cancellati.
| esempi layer |
martedì 20 marzo 2012
Autocad: Comanti offset & taglia
I comandi "offset" e "taglia" sono presenti entrambi nella barra degli strumenti "edita" e sono richiamabili cliccando semplicemente sopra il corrispettivo pulsante o scrivendo direttamente dalla tastiera "ta" per il comando taglia e "of" per il comando offset e confermando con il tasto invio; andiamo ora a descriverne il funzionamento.
Il comando "taglia" come fa intuire la parola serve per tagliare linee o oggetti, ma anche per estenderli; dopo vedremo come.
Una volta selezionato questo comando il programma ci chiederà di selezionare gli oggetti di riferimento in base ai quali eseguire il taglio (in pratica i contorni), possiamo selezionare gli oggetti desiderati oppure cliccare con il tasto destro del mouse su un punto qualsiasi dello spazio modello (oppure premere il tasto invio) per non dare nessun riferimento (in questo il taglio avverrà sino al primo oggetto che interseca la nosta linea).
Tagliando con i riferimenti è come che il programma non veda gli altri oggetti (non selezionati come riferimento) in mezzo alle linee\oggetti che desideriamo tagliare; per estendere una linea dal comando taglia basterà tenere premuto il tasto maiuscolo e selezionare la linea, anche qui valgono le regolo dei riferimenti.
il comando "offset" invece serve per creare linee e curve parallele oppure cerchi concentrici (a linee, curve e cerchi che abbiamo già disegnato); selezionato il comando il programma ci chiederà di specificare la distanza che vogliamo avere dalla linea originaria, possiamo digitarla e premere invio oppure semplicemente prenderla dallo schermo.
Ora per spiegarvi questo procedimento preferisco perlarvi al presente per rendere più semplice questa micro guida:
Per eseguire un offset in serie, per esempio tante linee parallele tra di loro sempre alla stessa distanza andiamo prima a selezionare l'oggetto rispetto a cui vogliamo eseguire l'offset, inviamo il comando (sempre cliccando sul pulsante o scrivendo of e premendo invio), digitiamo la distanza e la confermiamo (invio), ora digitiamo "mu" e confermiamo ed infine clicchiamo nello spazio modello con il tasto sinistro del mouse un punto qualsiasi sul lato in cui vogliamo eseguire l'offset tante volte quante sono le linee che vogliamo avere.
Il comando "taglia" come fa intuire la parola serve per tagliare linee o oggetti, ma anche per estenderli; dopo vedremo come.
Una volta selezionato questo comando il programma ci chiederà di selezionare gli oggetti di riferimento in base ai quali eseguire il taglio (in pratica i contorni), possiamo selezionare gli oggetti desiderati oppure cliccare con il tasto destro del mouse su un punto qualsiasi dello spazio modello (oppure premere il tasto invio) per non dare nessun riferimento (in questo il taglio avverrà sino al primo oggetto che interseca la nosta linea).
Tagliando con i riferimenti è come che il programma non veda gli altri oggetti (non selezionati come riferimento) in mezzo alle linee\oggetti che desideriamo tagliare; per estendere una linea dal comando taglia basterà tenere premuto il tasto maiuscolo e selezionare la linea, anche qui valgono le regolo dei riferimenti.
il comando "offset" invece serve per creare linee e curve parallele oppure cerchi concentrici (a linee, curve e cerchi che abbiamo già disegnato); selezionato il comando il programma ci chiederà di specificare la distanza che vogliamo avere dalla linea originaria, possiamo digitarla e premere invio oppure semplicemente prenderla dallo schermo.
Ora per spiegarvi questo procedimento preferisco perlarvi al presente per rendere più semplice questa micro guida:
Per eseguire un offset in serie, per esempio tante linee parallele tra di loro sempre alla stessa distanza andiamo prima a selezionare l'oggetto rispetto a cui vogliamo eseguire l'offset, inviamo il comando (sempre cliccando sul pulsante o scrivendo of e premendo invio), digitiamo la distanza e la confermiamo (invio), ora digitiamo "mu" e confermiamo ed infine clicchiamo nello spazio modello con il tasto sinistro del mouse un punto qualsiasi sul lato in cui vogliamo eseguire l'offset tante volte quante sono le linee che vogliamo avere.
lunedì 19 marzo 2012
Autocad: Selezione oggetti
In questo post scriverò come selezionare o deselezionare oggetti e linee.
Per selezionare un singolo oggetto, come avrete già notato, è sufficiente cliccarci sopra; per più oggetti basta cliccare sui vari oggetti che si desirera selezionare singolarmente o nel caso ci sia il bisogno di selezionare molti oggetti si può procedere in due modi.
Infatti avrete notato che cliccando con il mouse in un punto qualsiasi apparirà una finestra di selezione rerrangolare che seguità il cursore fin quando non ri-cliccherete per una seconda volta; questa finestra sarà di colore blu con le linee di contorno intere se vi sposterete da sinistra verso destra oppure verde con le linee di contorno tratteggiate se vi spostare alla sinistra rispetto al primo punto selezionato.
Agendo facendo si che il rettangolo sia blu verranno selezionati solamente gli oggetti finiti all'interno del rettangolo di selezione (quindi se per esempio una linea si estende oltre al riquadro non verrà selezionata), mentre usando la selezione con il rettangolo verde verranno selezionate tutte le linee e gli oggetti con cui il rettangolo viene in contatto, senza che necessariamente terminino all'interno del rettangolo.
molte volte capita che andando a selezionare molti oggetti venga selezionata anche altra roba che non ci interessava o che non volevamo selezionare, per ovviare a ciò basta semplicemente premere il tasto "maiuscolo" della tastiera e, tenendolo premuto, cliccare su gli oggetti che non ci interessano e quindi che vogliamo deselezionare.
Per selezionare un singolo oggetto, come avrete già notato, è sufficiente cliccarci sopra; per più oggetti basta cliccare sui vari oggetti che si desirera selezionare singolarmente o nel caso ci sia il bisogno di selezionare molti oggetti si può procedere in due modi.
Infatti avrete notato che cliccando con il mouse in un punto qualsiasi apparirà una finestra di selezione rerrangolare che seguità il cursore fin quando non ri-cliccherete per una seconda volta; questa finestra sarà di colore blu con le linee di contorno intere se vi sposterete da sinistra verso destra oppure verde con le linee di contorno tratteggiate se vi spostare alla sinistra rispetto al primo punto selezionato.
| metodi selezione autocad |
molte volte capita che andando a selezionare molti oggetti venga selezionata anche altra roba che non ci interessava o che non volevamo selezionare, per ovviare a ciò basta semplicemente premere il tasto "maiuscolo" della tastiera e, tenendolo premuto, cliccare su gli oggetti che non ci interessano e quindi che vogliamo deselezionare.
domenica 18 marzo 2012
Autocad: Funzioni orto & osnap
le funzioni orto ed osnap sono molto importanti per il disegno in Autocad in quanto ci semplificheranno molto il lavoro; i pulsanti per attivarle\disattivarle si trovano nella parte sinista barra inferiore di Autocad oppure si possono attivare o disattivare più rapidamente con il tasto F3 per l'osnap e con il tasto F8 per l'orto.
la funzione "orto" se selezionata ci permettera di muoverci col cursore solo in orizzontale o in verticale (rispetto all' ucs impostato), cosa molto utile in quanto ci permetterà di disegnare linee perfettamente dritte con angoli di 90 gradi oppure di spostare oggetti orizzontalmente e verticalmente.
la funzione "osnap" invece se attivata serve per mostrarci particolari punti notevoli degli oggetti che abbiamo creato aiutandoci così ad agganciarli con altre linee\oggetti qualora ne avessimo la necessità.
per selezionare i punti notevoli che vogliamo ci vengano mostrati dal programma basta cliccare con il tasto destro del mouse sul pultante dell' osnap sulla barra oppure scrivere direttamente a tastiera il comando osnap e confermare con invio.
I punti sicuramente neccessari da avere sempre attivi sono i punti "fine", "medio", "perpendicolare" e "centro"(per i cerchi); personalmente ritengo molto utili, quasi necessari, i punti "estensione", "intersezione" e "parallelo".
| inquadramento funzioni orto & osnap |
la funzione "osnap" invece se attivata serve per mostrarci particolari punti notevoli degli oggetti che abbiamo creato aiutandoci così ad agganciarli con altre linee\oggetti qualora ne avessimo la necessità.
per selezionare i punti notevoli che vogliamo ci vengano mostrati dal programma basta cliccare con il tasto destro del mouse sul pultante dell' osnap sulla barra oppure scrivere direttamente a tastiera il comando osnap e confermare con invio.
| impostazioni osnap |
sabato 17 marzo 2012
Autocad: Impostare interfaccia
Quindi, come prima cosa penso sia necessario impostare l'interfaccia di Autocad in modo da agevolarne l'utilizzo; andremo quindi a scegliere ed aggiungere tutte le barre degli strumenti che riteniamo necessarie ed a disporle in modo da essere facilmente reperibili.
Per aggiungere o togliere una barra degli strumenti basta cliccare con il tasto destro del mouse lungo il contorno di Autocad (dove sono presenti le altre barre), spostarsi sulla voce "Autocad" e selezionare (o deselezionare) la barra che vogliamo aggiungere\togliere.
Diciamo che le più importanti sono già impostate di default, io di solito aggiungo la barra della quotatura, la barra degli ordini di visualizzazione, quella interroga, quella degli zoom e la barra degli ucs.
una volta disposte tutte le barre desiderate vi consiglio di bloccarle in quella posizione per evitare di spostarle accidentalmente mentre si disegna; per bloccarle basterà premere il tasto destro del mouse sempre nel contorno del programma, spostarsi su "posizione di bloccaggio", in seguito su "tutte" e su "bloccato".
vi posto uno screen di come potrebbe apparire la vosra interfaccia di Autocad una volta terminato di impostarla (o almeno come appare la mia..).
Per aggiungere o togliere una barra degli strumenti basta cliccare con il tasto destro del mouse lungo il contorno di Autocad (dove sono presenti le altre barre), spostarsi sulla voce "Autocad" e selezionare (o deselezionare) la barra che vogliamo aggiungere\togliere.
Diciamo che le più importanti sono già impostate di default, io di solito aggiungo la barra della quotatura, la barra degli ordini di visualizzazione, quella interroga, quella degli zoom e la barra degli ucs.
una volta disposte tutte le barre desiderate vi consiglio di bloccarle in quella posizione per evitare di spostarle accidentalmente mentre si disegna; per bloccarle basterà premere il tasto destro del mouse sempre nel contorno del programma, spostarsi su "posizione di bloccaggio", in seguito su "tutte" e su "bloccato".
vi posto uno screen di come potrebbe apparire la vosra interfaccia di Autocad una volta terminato di impostarla (o almeno come appare la mia..).
| Interfaccia AutoCAD |
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